Da sinistra: Francesco Choi; Placidus Schinagl; Rev. Padre Mauritius Wilde, priore del Collegio Sant’Anselmo; Rev. Padre Bernhard A. Eckerstorfer, rettore del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo; Alessandro Trespioli; Jithin Valloor; Rev. Padre Fernando Rivas, vice-rettore e vice-priore Ateneo e Collegio

La settimana dal 19 al 23 aprile è stata una settimana piena, quella del Rettore del Pontificio Ateneo, il Rev. Padre Bernhard Eckerstorfer. Lunedì, la comunità ha festeggiato l'”ottava” del suo 50° compleanno con una Messa speciale la mattina, e un pranzo festivo con musica e una grande torta.

Come Padre Mauritius Wilde, il Priore del Collegio, ha detto a pranzo:

“Cari residenti, carissimo P. Rettore Bernhard,

oggi celebriamo 50 anni della tua vita. Siamo grati che Dio e i tuoi genitori ti abbiano dato la vita. Siamo grati che tu abbia scelto il cammino monastico e sacerdotale. E siamo grati che tu abbia accettato di lasciare la bellissima Abbazia di Kremsmuenster per essere il Rettore del nostro prestigioso Ateneo. Ti ringraziamo per il tuo servizio fedele.

Il numero 50 è un numero tondo, è infatti il numero del compimento. Ti auguriamo che tu possa compiere tante buone cose in questo anno e negli anni futuri.

Nell’Antico Testamento il cinquantesimo anno è l’anno di giubilo. Ti auguriamo che siano per te anni di gioia.

E dopo 50 giorni Dio ha effuso lo Spirito Santo. Ti auguriamo, prima di tutto, che lo Spirito Santo ti ispiri, ti accompagni e ti protegga!”

Poi, mercoledì, la comunità ha celebrato la Solennità di Sant’Anselmo che, per tradizione, è una celebrazione del Pontificio Ateneo. Perciò, il Rettore, Padre Bernhard, ha presieduto la Messa Solenne e ha tenuto l’omelia. Successivamente c’è stato il pranzo festivo in cui ha detto:

“Come alcuni di voi, anch’io sono stato in quarantena la settimana scorsa. Una quarantena è un’occasione per capire l’importanza di una comunità come la nostra.

Due anni fa è stata unificata la festa del Gran Cancelliere a questa festività. In quanto appartenenti alla Confederazione Benedettina, colgo l’occasione per ricordare che il Pontificio Ateneo è affidato ai Benedettini. Così tutti noi, docenti e studenti benedettini, siamo responsabili per il nostro ateneo, affinché i professori e gli studenti esterni trovino qui lo spirito benedettino e anselmiano.

In questo contesto vorrei ringraziare il Collegio, il P. Priore e gli ufficiali, per la buona collaborazione. Insieme celebriamo questa festa di Sant’Anselmo. Auguri e buon appetito.”

Congratulazioni al “Rettore Magnifico” per le due celebrazioni, e grazie per l’impegno per realizzare questo momento unico per l’Ateneo. Questo è il link per la sua omelia:

L'omelia della Solennità di Sant'Anselmo